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La pera volpina è una vecchia cultivar
di pero presente in romagna da oltre 1 secolo. Questa pianta era spesso
coltivata come tutore lungo i vecchi filari di viti (pergoletta romagnola).
Attualmente la troviamo in vicinanza di vecchie case di campagna, in mezzo
a vecchi vigneti ,e in alcuni casi, ancora in mezzo ai boschi, oggi abbandonati,
dove un tempo il terreno risultava coltivato. È una pianta molto
rustica che si adatta facilmente ai vari tipi di terreno, preferendo quelli
profondi, freschi, fertili, riuscendo a sopravvivere e a sviluppare anche
sui terreni calcarei e aridi, soprattutto se innestata su biancospino,
sorbo e azzeruolo.
Pianta arborea da frutto a foglie decidue,
che può raggiungiere anche i 10 m di altezza e una larghezza della
chioma di 7-8 m. L'apparato radicale è fascicolato, non sempre
molto profondo, e lo sviluppo è spesso legato al tipo di portainnesto
utilizzato. Il fusto ha la corteccia rugosa e fessurata,
carattere molto marcato nelle piante molto vecchie. Le foglie sono acuminate
all'apice, di colore verde scuro, lucido nella pagina superiore e di colore
più chiaro nella pagina inferiore. Le foglie prima di cadere assumono
una colorazione rossiccia.
Presenta due tipi di gemme:
- gemme a legno, con produzione di rametti e foglie
- gemme miste, con produzione di foglie e fiori.
I fiori sono bianchi e sbocciano nel mese di aprile. Il frutto del pero
volpino ha la tipica conformazione a pera, con una altezza di 8-10 cm
e un diametro di 5-6 cm. Spesso sulle piante si trovano frutti di pezzature
più grande ma sono presenti in numero minore. La colorazione del
frutto è di un marrone brunastro, rugginoso. La polpa è
consistente anche a maturazione, tanto da dover essere consumata solamente
previa cottura.
| CARATTERISTICHE
GENERALI La produzione di frutti, da parte della
pianta, non sempre è costante, alternando annate di forte carica,
con annate di carica minore. Nelle colline di Casola Valsenio, di Brisighella
e di Riolo Terme, sono state trovate piante di oltre 60 anni di età,
questo dimostra la longevità della specie.
La produzione dei frutti su piante innestate su franco inizia molto tardi,
dopo circa 6-8 anni. Sulle piante adulte gli interventi di potatura sono
quasi sempre limitati al taglio dei rami secchi e al taglio di eventuali
polloni.
La pianta sembra essere abbastanza resistente anche agli attacchi parassitari
ed ai patogeni, in quanto non si sono riscontrate infezioni tali da compromettere
lo sviluppo e la produzione dei frutti.
Nota:
Abbiamo riportato solo alcuni dati relativi alla varietà di pero
volpino, rimandando il lettore per altre informazioni a testi specializzati
per la coltivazione del pero. |
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